
Quando chiamare?
In tutte quelle situazioni in cui ci può essere rischio per la vita o l’incolumità di qualcuno: malori, infortuni, traumi, ustioni, avvelenamenti, incidenti (domestici, stradali, agricoli, industriali) e annegamento.
Come chiamare?
- Comporre il numero telefonico 112.
- Rispondere con calma alle domande poste dall’operatore.
- Fornire il proprio recapito telefonico. Spiegare l’accaduto (malore, incidente etc.).
- Indicare dove è accaduto (Comune, Via e Numero Civico).
- Indicare quante persone sono coinvolte.
- Comunicare le condizioni della persona coinvolta: risponde, respira, sanguina, ha dolore etc..
- Comunicare particolari situazioni: bambino piccolo, donna in gravidanza, persona con malattie conosciute (cardiopatie, asma, diabete, epilessia etc.).
Quando è sbagliato rivolgersi al Numero Unico Europeo 112?
- Per servizi non urgenti: ricoveri programmati, dimissioni ospedaliere, trasferimenti intraospedalieri.
- Per consulenze medico-specialistiche.
- Per informazioni di natura socio-sanitaria: orari servizi, prenotazioni di visite o indagini diagnostiche.